Dopo la morte

DOSSIER: cosa resta di noi in Rete quando non ci siamo più

di Francesco Pozzi
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Siamo abituati a sentir snocciolare numeri sul successo dei social network. I più diffusi, come Facebook o Twitter, contano i propri iscritti nell’ordine delle decine o centinaia di milioni.
Ma c’è un altro numero che viene poco reclamizzato, anche perché non semplice da identificare. A volte si confonde con il numero di utenti non attivi, ma è qualcosa di diverso. È il numero di utenti che usavano il social network ma non lo usano più, e mai più lo useranno in futuro, perché deceduti.

Cosa accade a quelle pagine, a quegli account? Cosa può fare chi è parente o amico di una persona scomparsa? E quali nuovi modi di vivere il lutto si stanno sviluppando in Rete, mentre il numero di chi lascia un'eredità digitale cresce sempre più rapidamente?

Mediaeducation.eu dedica un dossier a questo delicato ma cruciale tema. Una prima indagine su un fenomeno ancora poco trattato pubblicamente, ma destinato senz'altro a dare a tutti noi molto su cui riflettere nel prossimo futuro.
Pagine: 41
Formati disponibili
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  • ebook in PDF con link attivi, adatto ad ogni tipo di dispositivo inclusi smartphone e tablet
  • libro cartaceo con copertina morbida e rilegatura a caldo
Consegna:
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L'autore
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Francesco Pozzi ha una laurea e un dottorato in Psicologia e un master in Analisi del Comportamento. La sua specializzazione sono gli strumenti e le metodologie per l’apprendimento, con particolare attenzione verso l’impiego di tecnologie digitali. Si occupa da anni di formazione, sviluppo e gestione di progetti elearning e consulenza aziendale. Dal 2005 svolge attività di ricerca e didattica presso l’Università IULM di Milano.

email: francesco.pozzi@iulm.it
blog: formaefunzione.tumblr.com